Installazione cinetica astratta in uno spazio museale del Mattatoio

Dall’11 settembre all’11 ottobre 2026 il Mattatoio di Roma ospita “Saverio Ungheri. 100 anni di futuro”, una mostra a ingresso gratuito dedicata a uno degli sperimentatori più originali del secondo Novecento. L’esposizione, allestita nel Padiglione 9b, ripercorre in ordine cronologico la ricerca dell’artista dagli esordi all’Arte bionika, passando per sculture cinetiche, progetti di arte sacra e attività culturali.

La mostra arriva nel centenario della nascita di Ungheri e offre l’occasione di scoprire un autore poco noto al grande pubblico, ma centrale per comprendere una via romana, ironica e visionaria, all’arte del movimento.

Date, luogo e ingresso

  • Quando: dall’11 settembre all’11 ottobre 2026
  • Dove: Mattatoio di Roma, Padiglione 9b, piazza Orazio Giustiniani 4
  • Ingresso: gratuito
  • Curatore: Romolo Barberini

La mostra è promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, dall’Azienda Speciale Palaexpo e dalla Fondazione Mattatoio di Roma – Città delle Arti, ed è realizzata da Azienda Speciale Palaexpo. Prima della visita è consigliabile controllare eventuali variazioni di orario nella scheda ufficiale di Roma Capitale.

Perché “100 anni di futuro”

Saverio Ungheri nacque a Rizziconi, in Calabria, nel 1926 e si trasferì a Roma alla fine del 1947. Nella Capitale studiò al liceo artistico e frequentò il corso di Scenografia di Sante Monachesi all’Accademia di Belle Arti, entrando in contatto con le ricerche d’avanguardia che attraversavano l’Europa del dopoguerra.

Il titolo della mostra guarda insieme al passato e al futuro: celebra il centenario della nascita, ma sottolinea quanto le sue sperimentazioni su movimento, materia e tecnologia conservino ancora oggi una forza sorprendente.

Un percorso cronologico tra opere e ricerca

L’allestimento è diviso in sezioni successive. Il visitatore può seguire l’evoluzione di Ungheri dai primi lavori alle esperienze legate all’Astrattismo, fino alle creazioni tridimensionali che animano oggetti comuni, forme organiche e figure fantastiche.

Una parte del percorso documenta anche i progetti realizzati su commissione nel campo dell’arte sacra e il lavoro di animatore culturale svolto dagli anni Settanta. Prima nello studio di via Nomentana e poi in quello di Salita del Grillo, chiamato “Polmone Pulsante”, Ungheri costruì luoghi d’incontro e confronto oltre che spazi di produzione artistica.

Il “cinetismo caldo” di Saverio Ungheri

L’aspetto più riconoscibile della sua opera è il passaggio dalla superficie del quadro a una scultura capace di muoversi. Elementi sagomati, materiali morbidi, oggetti quotidiani e piccoli motori elettrici entrano in composizioni che sembrano organismi vivi.

Roma Capitale definisce questa ricerca un “cinetismo caldo”, diverso dall’impostazione più razionale e seriale dell’arte programmata internazionale. Per Ungheri il movimento non riduceva il ruolo dell’artista: lo trasformava in un creatore di presenze ironiche, vitali e talvolta inquietanti.

A chi può interessare la mostra

“100 anni di futuro” è adatta sia a chi segue l’arte contemporanea sia a chi cerca un’attività culturale gratuita a Roma. Il taglio cronologico rende leggibile il percorso anche senza una preparazione specialistica, mentre le opere cinetiche possono incuriosire un pubblico giovane e le famiglie.

La visita può diventare anche un’occasione per esplorare Testaccio e l’area dell’ex Mattatoio, uno dei poli culturali più interessanti della città. Sul sito trovi altre idee per vivere Roma, dalla passeggiata a Garbatella alla guida di Villa Torlonia, oltre agli aggiornamenti nella sezione Cultura.

Come arrivare al Mattatoio

Il complesso si trova nel quartiere Testaccio, in piazza Orazio Giustiniani. Dalla stazione Ostiense e dalla fermata Piramide della metro B si può proseguire a piedi o con i mezzi di superficie. Per evitare attese, soprattutto nel fine settimana, è utile verificare in anticipo orari di apertura e disponibilità degli spazi.

Domande frequenti

La mostra di Saverio Ungheri è gratuita?

Sì, la scheda ufficiale di Roma Capitale indica ingresso libero.

Quando si può visitare?

La mostra è in programma dall’11 settembre all’11 ottobre 2026. Gli orari aggiornati vanno controllati sui canali ufficiali del Mattatoio e di Roma Capitale.

Dove si trova?

Al Mattatoio di Roma, nel Padiglione 9b, in piazza Orazio Giustiniani 4, nel quartiere Testaccio.

Che tipo di opere presenta?

Il percorso comprende lavori astratti, sculture cinetiche, ricerche legate all’Arte bionika, progetti di arte sacra e documenti sull’attività culturale dell’artista.