Per oltre un secolo il gelato è stato uno dei simboli più amati della tradizione italiana: un alimento legato all’estate, alla socialità e al piacere. Ma negli ultimi anni qualcosa è cambiato.
Una nuova consapevolezza alimentare sta modificando il modo in cui le persone scelgono cosa mangiare: non più soltanto gusto e gratificazione immediata, ma anche attenzione alla qualità degli ingredienti, alla risposta metabolica dell’organismo e agli effetti delle abitudini alimentari nel lungo periodo. In questo scenario, uno degli ingredienti più discussi è lo zucchero.
Un gelato tradizionale può arrivare a contenere quantità importanti di zuccheri semplici, fino a 25g a porzione, utilizzati non solo per dolcificare ma anche per contribuire alla struttura e alla cremosità del prodotto. Proprio questa funzione tecnologica ha reso per anni estremamente complesso immaginare un vero gelato artigianale senza zuccheri aggiunti. La sfida non era semplicemente togliere lo zucchero. Era togliere lo zucchero senza togliere il gelato.
In questa prospettiva, il futuro del dolce non passa necessariamente dalla rinuncia, ma dalla sua evoluzione: ingredienti più semplici, zero zuccheri aggiunti, più fibre, più nutrienti. Anche un prodotto iconico come il gelato sta iniziando a cambiare.
Nasce il gelato Grezzo senza zuccheri aggiuntiLa nuova linea di gelato artigianale Grezzo Raw Chocolate elimina completamente gli zuccheri aggiunti, raggiungendo un profilo nutrizionale raro per la categoria.
Per porzione:
• 1 g di zuccheri totali
• 3 g di carboidrati
• 15 g di fibre
• 10 g di proteine
• circa 150 kcal
Gli zuccheri presenti sono esclusivamente quelli naturalmente contenuti negli ingredienti con una base che genera dolcezza senza impatto sulla glicemia: anacardi al naturale, fibra di cicoria e stevia. La dolcezza nasce dall’equilibrio della ricetta e dall’utilizzo di ingredienti selezionati, senza ricorrere a dolcificanti artificiali. Il risultato è un gelato pensato non come alternativa “senza qualcosa”, ma come un nuovo modello: un dessert che mantiene la centralità del piacere, ripensando completamente la sua composizione nutrizionale e gli effetti sulla salute nel lungo periodo.
























