A Roma puoi entrare in una biblioteca segreta del Seicento
Fino al 7 novembre è possibile visitare l’Antica Biblioteca di Trinità dei Monti, uno degli spazi più sorprendenti del complesso sopra Piazza di Spagna. Ad accogliere i visitatori è la mostra “Hypothèse de lecture”, ma il vero motivo per andarci è scoprire un luogo normalmente chiuso al pubblico.
C’è un posto, proprio sopra Piazza di Spagna, che per anni è rimasto fuori dai normali itinerari turistici di Roma. È l’Antica Biblioteca di Trinità dei Monti, uno spazio storico che dopo un lungo intervento di restauro è finalmente tornato accessibile al pubblico.
E fino al 7 novembre 2026 c’è un motivo in più per salire fin quassù: negli ambienti dell’antica biblioteca è ospitata “Hypothèse de lecture”, una mostra collettiva dedicata alla scena artistica italiana e francese contemporanea.
La biblioteca storica sopra la chiesa
La parte più interessante della visita è forse proprio l’edificio che la ospita.
L’Antica Biblioteca di Trinità dei Monti venne costruita sopra il presbiterio della chiesa, a testimonianza dello stretto rapporto che il convento aveva sviluppato tra studio, arte, scienza e fede.
Nel Seicento il complesso era infatti un importante centro culturale frequentato da filosofi, teologi, scienziati, botanici e musicisti. La biblioteca era considerata uno degli spazi più prestigiosi del convento e permetteva anche di godere di una vista particolare sulla città.
Uno degli elementi più spettacolari è il soffitto ligneo decorato con un grande trompe-l’œil, realizzato nel 1693 da artisti probabilmente appartenenti alla cerchia di Andrea Pozzo. Il dipinto rappresenta la gloria di San Francesco di Paola, insieme a ritratti di alcuni Minimi e allo stemma dei re di Francia.
Che fine hanno fatto i libri della biblioteca?
La storia della biblioteca è anche una storia di distruzione e rinascita.
Nel 1798, durante l’occupazione napoleonica, il convento subì ingenti danni e i circa 9.000 libri che costituivano la collezione della biblioteca furono venduti o distrutti.
Lo spazio che si visita oggi è quindi una biblioteca particolare: è rimasta vuota, ma conserva ancora l’architettura e le decorazioni che raccontano la sua storia.
Dal 2003 è stato avviato un importante intervento di restauro, realizzato anche in collaborazione con i laboratori dei Musei Vaticani, che ha restituito alla biblioteca parte della sua straordinaria bellezza.
La mostra “Hypothèse de lecture”
A inaugurare la riapertura al pubblico dell’Antica Biblioteca è Hypothèse de lecture, mostra collettiva curata da Gaia Bobò e Teresa Ranchino.
Il progetto coinvolge artisti italiani e francesi, con una particolare attenzione alle scene contemporanee di Roma e Parigie alla ricerca emergente.
Il titolo della mostra prende spunto proprio dalla storia della biblioteca: al posto dei libri perduti viene immaginata una sorta di “biblioteca fantasma”, un’architettura costruita dall’artista e architetto belga Olivier Goethals.
Le opere degli artisti invitati diventano così una nuova forma di lettura di uno spazio che ha perso la propria collezione originale, ma che continua a raccontare la sua storia attraverso l’architettura, le decorazioni e il rapporto con la città.
Quando si può visitare
La mostra e l’Antica Biblioteca sono aperte al pubblico dal 19 settembre al 7 novembre 2026.
Gli orari sono:
Mercoledì, giovedì e venerdì: 17:00–20:00
Sabato: 12:00–20:00
Ultimo ingresso: 19:20
L’ingresso alla mostra è gratuito e non viene indicata una prenotazione obbligatoria: all’ingresso viene richiesto un documento.
L’accesso avviene dal portone verde in Piazza della Trinità dei Monti 3, sulla sinistra della chiesa.
Attenzione: non è una visita per tutti
Essendo un edificio storico con una particolare configurazione degli spazi, il percorso presenta barriere architettoniche e non è attualmente adatto alle persone con mobilità ridotta.
Inoltre, durante il periodo della mostra non sono disponibili servizi igienici per il pubblico.
E se vuoi vedere anche il resto del complesso?
Trinità dei Monti organizza anche visite guidate del convento, che permettono di scoprire altri ambienti normalmente poco conosciuti, tra cui il chiostro, le anamorfosi, l’astrolabio, il refettorio dipinto da Andrea Pozzo e la cappella di Mater Admirabilis.
In questo caso la prenotazione è obbligatoria e la visita ha un costo di 15 euro, con riduzioni previste per under 18 e studenti.
Informazioni e prenotazioni per le visite guidate:
Trinità dei Monti – visite guidate e prenotazioni
Pagina ufficiale della mostra:
Hypothèse de lecture – Trinità dei Monti

























