SALDI ANTICIPATI: questa l’ipotesi per la Regione Lazio

SALDI ANTICIPATI: questa l'ipotesi per la Regione Lazio
Folla nei negozi del centro città in occasione dell'apertura dei saldi invernali, Torino, 5 Gennaio 2018 ANSA/ALESSANDRO DI MARCO

SALDI ANTICIPATI: questa l’ipotesi per la Regione Lazio

 

È questa l’idea della Regione Lazio a seguito dell’incontro tenutosi con le associazioni di categoria

Inizio dei saldi il 12 gennaio ma con possibilità per i commercianti di cominciare le promozionali nei 30 giorni precedenti a questa data. È questa l’idea della Regione Lazio a seguito dell’incontro tenutosi con le associazioni di categoria del comparto del commercio. Un orientamento che è scaturito conseguentemente alle problematiche delle imprese del settore esposte dai rappresentanti del commercio al dettaglio e della grande distribuzione, che si sono pronunciate a  favore di questa scelta, motivata dall’attuale situazione legata alla pandemia. L’opportunità per i commercianti di derogare al divieto di promuovere vendite promozionali nei 30 giorni che precedono l’inizio dei saldi è seguita alla modifica al Testo Unico del Commercio (Tuc) approvata all’unanimità il 27 maggio scorso dal Consiglio Regionale; modifica che prevedeva questa possibilità per tutto il perdurare dell’emergenza legata al Covid-19. Questa decisione dovrà essere formalizzata con una delibera di Giunta che verrà approvata venerdì 4 dicembre, dopo il parere della XI Commissione (Sviluppo economico e attività produttive, start-up, commercio, artigianato, industria, tutela dei consumatori, ricerca e innovazione) del Consiglio Regionale.

 Il Presidente di Confcommercio Lazio Acampora  si è pronunciato così a riguardo:

“Dopo aver consultato la nostra associazione di riferimento Federazione moda Italia e i suoi rappresentanti nazionali e territoriali emerge la necessità di scelte anche in discontinuità con il passato, ma che si spera possano contribuire a sollevare almeno in parte la gravissima crisi che stanno subendo. Siamo quindi a proporre eccezionalmente la deroga al divieto di effettuare vendite promozionali nei 30 giorni precedenti ai saldi.Una scelta eccezionale e limitata al periodo pandemico”.

“Con la modifica del Testo Unico del Commercio approvata in primavera dal Consiglio Regionale era stata prevista la possibilità di fissare, per tutto il protrarsi dell’emergenza Covid-19, la data di inizio dei saldi in deroga alla normativa vigente e di consentire vendite promozionali anche nei trenta giorni precedenti”, ha dichiarato l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Ricerca, Start-up e Innovazione della Regione Lazio, Paolo Orneli, che ha aggiunto: “visto il perdurare del momento di grande difficoltà per gli esercenti e delle esigenze del settore che ci sono state espresse oggi dai rappresentanti delle associazioni riteniamo che la soluzione più giusta ed efficace da prendere sia quella di permettere le vendite promozionali anche durante le festività natalizie senza soluzione di continuità fino all’inizio dei saldi. La data del 12 gennaio, in mezzo a una settimana, peraltro è voluta anche per evitare gli assembramenti che ci potrebbero essere in caso di inizio dei saldi durante il fine settimana.” “Sono convinto, ha concluso Orneli, che questa decisione, che formalizzeremo nei prossimi giorni in Giunta e dopo il necessario passaggio in Consiglio Regionale, permetterà di sostenere gli acquisti e di dare fiato agli esercizi commerciali, già duramente provati da questi mesi di pandemia”.

 

 
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