ManiGreen: la mostra green gratuita a Castel Sant’Angelo
A Roma c’è una mostra a cielo aperto che mette al centro l’ambiente, la creatività e il futuro delle nuove generazioni. Si chiama ManiGreen 2026 – L’arte di aver cura del futuro della Terra e fino a domenica 1° novembre trasforma i Giardini di Castel Sant’Angelo in uno spazio dedicato alla sostenibilità, con opere realizzate da bambini e ragazzi, installazioni e progetti nati dal lavoro delle scuole.
Giunta alla seconda edizione, la manifestazione è promossa da 2050ToPeople, piattaforma non profit impegnata nell’educazione alla sostenibilità. L’obiettivo è portare fuori dalle aule scolastiche i risultati di un percorso educativo sviluppato durante l’anno, permettendo a cittadini, famiglie e visitatori di scoprire come i più giovani immaginano il futuro del pianeta.
La mostra è visitabile gratuitamente e rappresenta un’occasione per fare una passeggiata in una delle aree più suggestive della Capitale, scoprendo allo stesso tempo progetti che parlano di ambiente, inclusione e responsabilità collettiva.
Una mostra a cielo aperto dedicata alla sostenibilità
ManiGreen nasce dall’idea che il futuro della Terra si costruisca attraverso le scelte quotidiane e l’educazione delle nuove generazioni. Durante l’anno scolastico, bambini e ragazzi hanno lavorato su temi come biodiversità, riciclo, riutilizzo dei materiali, transizione energetica, mobilità sostenibile e uso consapevole delle tecnologie.
I risultati di questo percorso sono diventati una mostra all’aperto, con elaborati e installazioni che portano nello spazio pubblico il lavoro svolto dalle scuole e da centri che accolgono bambini con abilità differenti.
Il progetto si ispira anche ai 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, mettendo in relazione le grandi questioni ambientali e sociali con esperienze concrete e accessibili. L’idea è mostrare come la sostenibilità non riguardi soltanto le istituzioni o le grandi trasformazioni industriali, ma anche il modo in cui si vive, si consuma, si crea e si condivide lo spazio comune.
Installazioni, creatività e inclusione
Uno degli aspetti centrali di ManiGreen è l’incontro tra educazione ambientale e linguaggi artistici. Le installazioni raccolgono il contributo di scuole, associazioni e realtà culturali, con attività che mettono in relazione manualità, immaginazione e attenzione all’ambiente.
Tra gli elementi del progetto figurano anche oltre 5.000 inserti tessili realizzati a maglia e all’uncinetto, frutto del coinvolgimento di associazioni e persone di diverse generazioni. Un lavoro collettivo che valorizza la manualità e la condivisione, trasformando piccoli elementi realizzati individualmente in un’opera comune.
L’inclusione è un altro tema importante della manifestazione. Il progetto coinvolge realtà che lavorano con bambini e ragazzi con differenti abilità e promuove modalità di partecipazione che tengono conto di diverse esigenze sensoriali, motorie e comunicative.
Le attività per bambini e famiglie
La giornata inaugurale dell’11 ottobre ha riunito circa trenta esperienze tra laboratori, osservazioni scientifiche, performance e attività partecipative. Il programma ha coinvolto associazioni, istituzioni, ricercatori, artisti e realtà educative.
Tra le proposte presentate all’apertura figuravano passeggiate botaniche per conoscere alberi, piante spontanee e insetti impollinatori, attività di osservazione del cielo con telescopi, laboratori creativi con materiali naturali e di recupero, esperienze dedicate all’energia solare e percorsi di esplorazione sensoriale.
Sono state proposte anche attività di lettura inclusiva, progetti di progettazione urbana a misura di bambino e iniziative dedicate alla mobilità sostenibile. Queste esperienze facevano parte soprattutto del programma inaugurale: per eventuali laboratori ancora disponibili nei giorni successivi al 26 ottobre, è necessario verificare gli aggiornamenti degli organizzatori.
La mostra all’aperto, invece, resta visitabile fino al 1° novembre.
Dove si trova ManiGreen e come visitarla
ManiGreen 2026 si svolge ai Giardini di Castel Sant’Angelo, all’interno del Parco della Mole Adriana, nel centro di Roma.
Date: dall’11 ottobre al 1° novembre 2026
Orari: tutti i giorni, dalle 10 alle 18
Ingresso: gratuito
Dove: Parco della Mole Adriana, Giardini di Castel Sant’Angelo, Roma
Non è indicata una prenotazione obbligatoria per visitare la mostra all’aperto. Per eventuali attività speciali, invece, è opportuno controllare le informazioni pubblicate dagli organizzatori.
Per raggiungere la zona si possono utilizzare gli autobus diretti verso Castel Sant’Angelo e piazza Pia, oppure arrivare a piedi dal Vaticano e da piazza San Pietro. Anche la fermata della metropolitana Lepanto, sulla linea A, permette di raggiungere l’area con una passeggiata.
Per aggiornamenti e informazioni sul progetto è possibile consultare il sito di 2050ToPeople e la pagina dedicata pubblicata dalla Città metropolitana di Roma Capitale.

























