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Approvato dalla Giunta capitolina il progetto di fattibilità tecnico economica, presentato con una delibera dall’Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti Sabrina Alfonsi, relativo agli interventi di riqualificazione di Villa Celimontana.

Il progetto, che prevede un finanziamento di 2 milioni di euro, è incentrato su una riqualificazione del parco nella sua complessità con l’obiettivo di migliorarne l’accessibilità e la fruizione pubblica e si articola in una serie di interventi sul patrimonio vegetazionale, affiancati da altre opere dedicate alla verifica degli impianti, al rifacimento dei viali ammalorati e delle bordature, al ripristino di vasche e fontane, al restauro di manufatti artistici e installazione di nuove panchine e di segnaletica informativa e didattica.

I lavori saranno avviati nella primavera 2024 per concludersi entro il 2025.

Il progetto suddivide la villa in zone ritenute omogenee e significative per caratteristiche funzionali e formali: l’area del Giardino inglese, il Viale Spellman e viale delle Muse, l’area del Belvedere, l’area adiacente al Villino Mattei, il giardino nuovo e l’area giochi

Per quanto riguarda il patrimonio arboreo in queste aree sono previsti, in particolare, interventi di rimozione delle ceppaie e di abbattimento degli alberi a fine ciclo vita, la bonifica selettiva della vegetazione infestante, la potatura lungo tutto il viale delle Muse e la ricostituzione del patrimonio vegetazionale e dei filari di lecci e cipressi lungo i viali e intorno all’area ludica con la messa a dimora di nuove alberature. E’ prevista, inoltre, la piantumazione di specie arboree esotiche di pregio di storicamente presenti nella villa, la ricostituzione dell’assetto originale delle siepi e la sistemazione dell’aiuola con la fontana del sarcofago.

Su tutta l’area della villa saranno effettuati interventi di verifica delle condizioni fitostatiche e di potatura delle alberature, di trattamenti contro i parassiti e di rifacimento delle superfici a prato.

Quanto agli interventi strutturali, sono previste opere di riqualificazione dei viali ammalorati e delle bordature in tufo delle aiuole, la realizzazione di un impianto di irrigazione e la ricostruzione della pista per bambini con materiali eco-compatibili e adeguati agli standard di sicurezza.

Saranno effettuati interventi di restauro del Tempietto neogotico, delle fontane artistiche nell’area del boschetto inglese, del Viale Spellman e sul terrazzamento a destra del Tempietto. Verrà, infine, reintegrato l’arredo scultoreo mediante la collocazione di copie e saranno installate panchine in ferro e allestita una nuova rete di pannelli informativi sugli aspetti storici e botanici della villa e mappe tattili per non vedenti.

Con questo progetto si aggiunge un ulteriore importante tassello al grande lavoro intrapreso per la riqualificazione delle ville storiche della città. Un progetto di grande qualità, che ha l’obiettivo di una complessiva riqualificazione di Villa Celimontana con interventi di rigenerazione del suo patrimonio arboreo e botanico, di sistemazione dell’assetto interno e di restauro architettonico degli edifici, delle fontane e degli elementi ornamentali per restituirla alla piena fruibilità della cittadinanza e ripristinarne il grande pregio paesaggistico.

Questo insieme di interventi si aggiunge a quelli già avviati con il progetto di riqualificazione vegetazionale e dei percorsi del clivio nel settore sud-occidentale della villa, finanziato con 1,2 milioni di euro, i cui lavori si concluderanno nei primi mesi del 2024. Con il futuro progetto che riguarderà la riqualificazione del Clivo di Scauro, nella zona settentrionale della villa, per il quale sono previsti fondi del Giubileo per circa 2 milioni di euro, su Villa Celimontana saranno complessivamente oltre 5 milioni gli investimenti per la completa rigenerazione di una delle più belle ville storiche di Roma”, dichiara l’Assessora Sabrina Alfonsi.