Roaming Bye Bye: da metà giugno si telefonerà come da casa nella Ue

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ROAMING BYE BYE: da metà giugno gli europei saranno in grado di viaggiare nell’Unione senza tariffe roaming..

Si parla di roaming dati ogni volta che si utilizza la rete di un operatore diverso dal proprio. Di solito quando si parla di roaming si fa riferimento al roaming estero: quando si va in un altro Paese, per poter fare telefonate o navigare su internet, è necessario appoggiarsi alla rete di uno degli operatori esteri. Questo è possibile perché tra gli operatori esistono accordi per l’utilizzo reciproco delle infrastrutture.

Fino a qualche anno fa i costi per il roaming quando si andava all’estero erano esorbitanti.

Ma ora è ufficiale, la data è fissata: dal 15 giugno sarà ufficiale l’abolizione del roaming all’interno dei Paesi della UE. Questo significa che a partire dall’estate 2017 si potrà viaggiare in Europa non dovendo pagare dei costi extra per usare la linea dati dello smartphone o del tablet, per telefonare o inviare SMS.

Di abolizione del roaming dati si è iniziato a parlare già qualche anno fa, ma solo a febbraio 2017 la Commissione Europea, il Parlamento Europeo e il Consiglio Europeo hanno trovato un accordo e fissato le tariffe massime che gli operatori potranno praticare agli operatori esteri per l’uso delle proprie infrastrutture di rete.

Come molti provvedimenti europei, non è stato certo facile da adottare; ma alla fine l’Europa muove il passo decisivo verso l’abolizione delle tariffe di roaming e stabilisce il principio che una telefonata da Milano a Roma non deve costare di più (e pure parecchio) se lo stesso utente si sposta a Parigi per chiamare la capitale.

Dopo un accordo a tre intercorso tra Parlamento, Consiglio e Commissione europei, nella notte, l’abolizione del roaming per i consumatori europei a partire da metà giugno è assicurata: è stata trovata l’intesa sui prezzi all’ingrosso che gli operatori si applicano tra di loro per offrire i servizi di roaming.

Era l’ultimo tassello mancante per consentire allo stop dei costi aggiuntivi quando si va all’estero di entrare in vigore, come precedentemente deciso, a metà giugno.

Infatti, Le tariffe all’ingrosso saranno il 90% più basse delle attuali, spiega il Consiglio, consentendo agli operatori di offrire il roaming ai loro clienti senza aumentare i costi delle telefonate nazionali.

Allo stesso tempo però devono essere abbastanza elevate in modo che gli operatori dei Paesi visitati possano recuperare i loro costi senza aumentare i prezzi al dettaglio.

Inoltre, il tetto deve consentire di proseguire con gestione e l’ammodernamento delle reti in modo che i cittadini europei possano avere connessioni stabili dappertutto in Europa.


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Una tabella vera e proprio ha fissato i prezzi all’ingrosso:

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