266 La Barraca, valido indirizzo sul litorale di Torvaianica (zona costiera periferica tra Pomezia e Ardea), inaugura la bella stagione con un’offerta gastronomica rinnovata e un’accoglienza ancora più curata. Il ristorante, già apprezzato per la sua cucina di mare autentica e contemporanea, si arricchisce di nuovi piatti, una sala privata per eventi esclusivi e un’area spiaggia attrezzata per un’esperienza completa di relax e gusto.
A gestire questo bel progetto c’è la famiglia Morlè. Claudio Morlè (detto Pietro) chef e proprietario, sua moglie, determinata nel donare all’insegna l’impronta delle sue origini galiziane, il figlio Mario che cura la selezione dei vini. Il ristorante è raffinato ma senza risultare formale e si compone di una sala principale interna, con oltre 60 coperti, che sfocia nella graziosa veranda esterna con l’affaccio sul mare.
I nuovi piatti: il gusto diventa racconto
La filosofia di cucina del 266 La Barraca è da sempre legata a un’idea di mare totale, dove ogni elemento della materia prima viene valorizzato con rispetto e creatività. I nuovi piatti si sviluppano attorno a tre concetti fondamentali: memoria e racconto personale, con creazioni ispirate alle radici familiari dello chef; recupero e sostenibilità, attraverso l’utilizzo completo del pescato; territorio e stagionalità, con ingredienti che esprimono la vera essenza del litorale laziale.
Tra i nuovi piatti spicca la Lisca di pesce alla piastra, che nasce dai ricordi d’infanzia a Ponza, dove il padre dello chef, pescatore, vendeva i filetti e riservava alla famiglia le lische, trasformandole in un pasto saporito e nutriente. Oggi questa tradizione diventa un’interpretazione gastronomica raffinata e sostenibile: la lisca, con la carne che resta attaccata quando viene sfilettato il pesce (di solito spigola, orata, dentice, ombrina), viene cotta sulla piastra e poi servita con un sostegno in legno, che la mantiene in posizione orizzontale, e accompagnata da purè di patate e contorni di stagione.
Le novità proseguono con altri piatti che raccontano altrettante storie di mare e memoria. Dallo scampo in acqua di pomodoro, una proposta fresca ed estiva, accompagnata da un olio alle alghe di produzione propria alle mazzancolle con crema al burro di crostacei e alga codium, un piatto che unisce il Mediterraneo alle influenze spagnole; passando per la spigola al pil pil, dove il collagene estratto dalle teste del pesce diventa la base per una crema vellutata che esalta il sapore della materia prima.
Accanto a queste novità, la carta mantiene i grandi classici che hanno reso 266 La Barraca un punto di riferimento per la cucina di mare, dallo spaghettone alle telline alla frittura croccante. Il pane è quasi interamente di produzione propria, con lievitazioni naturali e selezione di farine di qualità.
Ambiente e ospitalità: un nuovo privé vista mare
L’evoluzione del ristorante passa anche attraverso una rinnovata attenzione agli spazi e all’accoglienza. La sala interna si arricchisce di un nuovo ambiente riservato, pensato per eventi privati, meeting aziendali e celebrazioni.
Questa saletta privé può ospitare fino a 20 persone e offre un’esperienza più intima e raccolta, con ampie finestre vista mare e un’atmosfera elegante ma informale, perfetta per chi cerca riservatezza senza rinunciare al fascino del panorama costiero. La mise en place rimane essenziale e raffinata, con una nuova disposizione di tavoli più ampi e confortevoli, pensati per offrire il massimo relax ai commensali.
Una carta dei vini che valorizza il Lazio e la Galizia
La novità della cantina, curata da Mario Morlè, è l’importanza riservata ai vini laziali, ora in primo piano accanto alla selezione di etichette della Galizia. La carta è stata ripensata per valorizzare le produzioni locali, andando alla ricerca di piccole cantine indipendenti e referenze che raccontano la biodiversità della regione.
Ad oggi, la cantina conta oltre 136 etichette, con l’obiettivo di arrivare a 150 referenze selezionate. Tra le novità più interessanti, vini che non rientrano in schemi convenzionali ma esprimono il carattere del terroir con personalità e unicità.
Oltre il ristorante: un’esperienza di mare riservata ai clienti
266 La Barraca non è solo cucina, ma anche un’esperienza di mare esclusiva. Per la stagione estiva, il ristorante offre agli ospiti anche un’area spiaggia attrezzata, pensata per chi desidera trascorrere una giornata in completo relax, lontano dal caos dei tratti costieri più affollati.
Tra i servizi offerti: lettini e ombrelloni deluxe, disponibili in numero limitato per garantire privacy e tranquillità; servizio all’ombrellone, con asciugamani, materassini e un’assistenza attenta alle esigenze degli ospiti; parcheggio privato e videosorvegliato, con accesso tramite codice personalizzato ricevuto al momento della prenotazione.
Gli ospiti del 266 La Barraca potranno così godere di un’esperienza completa: pranzo con vista e relax in spiaggia.