capodanno lunare

In occasione del Capodanno Cinese, Dao Restaurant di via Sardegna e Dao Bistrot Jonio festeggiano l’arrivo dell’Anno del Cavallo di Fuoco, con due menu esclusivi pensati per essere condivisi e per accompagnare questo momento di rinnovamento e buon auspicio.

Il 2026, secondo l’oroscopo cinese, è l’anno del Cavallo di Fuoco, che inizia il 17 febbraio 2026 e si conclude il 5 febbraio 2027. Simbolo di energia, libertà, trasformazione e leadership, questo segno porta con sé una forte carica di passione e coraggio, ma invita anche alla ricerca dell’equilibrio per evitare l’impulsività. Un significato che si riflette nei percorsi gastronomici ideati da Dao, dove la tradizione cinese incontra la creatività contemporanea.

Da Dao Restaurant, in via Sardegna, il menu si apre con una selezione di antipasti della tradizione e con due ravioli speciali, uno realizzato con pasta cristallo di riso ripiena di seppia e tobiko e l’altro a forma di scrigno d’uovo con gamberi e funghi cinesi. Seguono quattro antipasti freddi della tradizione, una pappardella con gamberi, macinato di maiale e soia fermentata, l’iconica anatra alla pechinese, il manzo al vapore adagiato su spaghetti di soia, i bocconcini di pesce spada cotti al sale nella foglia di loto e il choy sum, il cavolo cinese fiorito saltato con verdure fermentate. Il percorso si conclude con i tradizionali Dan Ta, dolcetti all’uovo arricchiti da granella di cocco. Costo 90 euro a persona, bevande escluse.

Il menu speciale proposto da Dao Bistrot Jonio è pensato in chiave più informale ma altrettanto simbolica, con piatti ispirati alla cucina delle feste della Cina e delle zone costiere. L’esperienza inizia con una degustazione di quattro assaggi della tradizione chiamata “Pieno di felicità”, composta da involtini di salmone, involtini vegetariani, toast di gamberi e nuvolette di gamberi, per proseguire con ravioli misti e Nian Gao, gnocchi di riso saltati con maiale marinato alla soia e verdure croccanti. Non mancano gli spaghetti di Xiamen con funghi cinesi, carote, verza e piselli dolci, che portano a Roma i profumi della città di Xiamen, nella provincia del Fujian. A seguire, il branzino intero in agrodolce e il taro croccante con anatra arrosto, fino alla dolce conclusione rappresentata dai Tangyuan, palline di riso al vapore ripiene di crema di sesamo nero, simbolo di unione e armonia. Costo 40 euro a persona, bevande escluse.

Con questi due menu dedicati al Capodanno Cinese, Dao Restaurant e Dao Bistrot Jonio invitano il pubblico romano a celebrare l’Anno del Cavallo di Fuoco attraverso un’esperienza gastronomica che unisce cultura, tradizione e convivialità, trasformando la tavola in un luogo di incontro e di fortuna per l’anno nuovo.