SAGRA DELLA BRUSCHETTA

SAGRA DELLA BRUSCHETTA: il 19 novembre torna l’appuntamento con uno dei piatti della tradizione contadina, tra degustazioni e visite guidate.

L’olio extravergine di oliva nell’antica Trebula Mutuesca in provincia di Rieti è uno fra i prodotti più rinomati d’Italia, che ancora oggi si ottiene con la lavorazione “a freddo” e con la cura maniacale di un tempo.

Quale occasione migliore della Sagra della Bruschetta per gustarlo e per conoscerne i segreti, dalla raccolta delle olive fino all’imbottigliamento? L’appuntamento – giunto alla 22esima edizione – torna puntuale domenica 19 novembre nel caratteristico borgo fatto di case arroccate, vie ciottolose e piazzette ben curate.

La bruschetta è il piatto povero della tradizione contadina che più di ogni altro riesce ad esaltare il sapore dell’oro verde della Sabina. Tra draghi, misteri e antiche leggende che a Monteleone Sabino si respirano in ogni angolo, sarà davvero emozionante ammirare l’enorme distesa di pane bruschettato e partecipare alle visite guidate nel frantoio biologico del paese, che mostreranno la lavorazione dell’olio con le macine di pietra: le ruote delle macine frantumeranno le olive riducendole in una pasta composta dalla polpa e dal nocciolo ormai sbriciolato; quindi l’esperto frantoiano stabilirà il giusto grado di frammentazione delle olive, e disporrà l’impasto ottenuto a strati sui fiscoli – dei dischi tessuti con corde – per poi procedere alla pigiatura in apposite presse.

Sarà possibile degustare gratuitamente il nuovo olio, conoscerne la lavorazione e acquistarlo direttamente dai produttori; l’oro verde del territorio sarà poi in buona compagnia con il vino novello e i piatti tipici cucinati dalla Pro-Loco all’interno di un ampio spazio coperto, il tutto in attesa del momento culminante della festa: la sfilata del filone di pane lungo 20 metri con la distribuzione gratuita delle bruschette.