Roma Capitale vince il primo premio del CITY’SCAPE Award 2026 con tutti e tre i progetti candidati nella Categoria “Paesaggio in luce: il progetto della luce nella valorizzazione del paesaggio”. Il riconoscimento è stato consegnato ieri pomeriggio, 18 settembre, alla Triennale di Milano all’assessora ai Lavori pubblici e alle Onfrastrutture Ornella Segnalini e all’amministratore delegato di Areti Raffaele De Marco.
I tre progetti premiati riguardano interventi finanziati da Roma Capitale e sviluppati dall’assessorato ai Lavori pubblici e alle infrastrutture con la collaborazione di Areti. Le candidature raccontano una strategia unitaria che considera la luce come infrastruttura urbana, capace di migliorare la qualità e la fruibilità degli spazi pubblici, contribuire alla sicurezza e ridurre consumi e impatto ambientale, e non da ultimo valorizzare il patrimonio storico e archeologico.
I tre progetti vincitori
“Nuovi paesaggi urbani disegnati dalla luce” comprende gli interventi di illuminazione di piazza San Giovanni in Laterano e dei Palazzi Naiadi e Feltrinelli a piazza della Repubblica, entrambi già realizzati. A piazza della Repubblica la nuova illuminazione valorizza le quinte architettoniche e il rapporto con la Fontana delle Naiadi; a San Giovanni accompagna la monumentalità della basilica e del sagrato, contribuendo a rendere lo spazio più leggibile e fruibile nelle ore serali e notturne.
“L’archeologia prende vita con la luce” è dedicato al patrimonio archeologico della città. È già realizzata la nuova illuminazione dei Mercati di Traiano, mentre sono in corso gli interventi alle Terme di Caracalla e sugli Acquedotti Alessandrino e Claudio. Il progetto utilizza la luce per mettere in evidenza volumi, materiali e caratteristiche architettoniche dei monumenti. Sugli acquedotti sono inoltre previsti sistemi intelligenti che attivano e modulano l’illuminazione in funzione del passaggio di pedoni e ciclisti, con l’obiettivo di garantire fruibilità e sicurezza contenendo consumi e impatto ambientale.
“La luce che protegge e rassicura” interessa l’asse urbano tra piazza della Repubblica e Porta Maggiore e integra illuminazione funzionale e artistica. Sono già stati realizzati gli interventi all’Ex Planetario, in via Parigi e a largo di Villa Peretti; sono invece in corso quelli alle Terme di Diocleziano, a Porta Maggiore e al Tempio di Minerva Medica. L’intervento punta a creare continuità tra spazi pubblici, luoghi monumentali e grandi nodi della mobilità, rendendo i percorsi più leggibili e riconoscibili e migliorando la qualità degli spazi nelle ore notturne.
























